Cari compagni di viaggio,
inizio così a parlare di me in quanto le mie esperienze mi hanno insegnato proprio questo. Siamo compagni di viaggio. Facciamo un pezzo di strada insieme più o meno lungo, durante il quale abbiamo la possibilità di riconoscerci fratelli e amici, se riusciamo a superare i nostri limiti e ad accettare le diversità che il Divino ci propone continuamente per la nostra crescita.
Si dice che un passaggio fondamentale da realizzare vita dopo vita, sia quello di diventare sempre più conduttori di luce. La luce deve entrare in noi e fluire senza incontrare ostacoli o zone d’ombra per essere convogliata con amore verso il prossimo.
E il rimuovere le zone d’ombra dentro di noi si realizza in modo potente nel confronto continuo con gli altri e nella nostra capacità di trasformare e annullare le divisioni.
Spesso durante i corsi mi viene obiettato che la teoria è una bella cosa ma la pratica è tutt’altra faccenda.
So perfettamente di cosa stiamo parlando, e per esperienza personale e non solo per sentito dire, so che il confronto con gli altri ci porta spesso a vivere vicende anche molto dolorose. A volte sono proprio le persone che ci sono accanto a farci più male. Ma dobbiamo arrivare ad accettare in noi il concetto meraviglioso di compassione che il Cristo ci ha insegnato. La compassione è amore senza giudizio. È arrivare a riconoscere in chi ci fa del male un’anima che sta lottando disperatamente per emergere alla luce. E allora cominciamo noi a levare i pesi che ci tengono vincolati a quelle sofferenze. Non cerchiamo vendette o rivalse. Ma attendiamo con fiducia. Ci penserà il Divino ad insegnare a queste anime le leggi autentiche che governano il Creato e a rimediare .
Tutta questa premessa per dire che il mio percorso si snoda ormai da molti anni proprio su questi due aspetti: un lavoro su me stesso a livello sempre più profondo e il cercare di portare, nei miei limiti, nelle mie possibilità, servizio agli altri.
Fino a che punto e con quali risultati non spetta a me dirlo. Spesso siamo più indulgenti verso noi stessi che verso gli altri, ma Il Divino ci conosce meglio di chiunque altro e la nostra realtà e quindi crescita ci viene resa manifesta dalle prove che ci vengono proposte. In base alle situazioni della nostra vita possiamo comprendere a che punto siamo nel nostro processo di trasformazione in luce.
Ciò che sto riscontrando sempre più è il fatto che le persone hanno bisogno di comprendere il perché della loro vita, delle loro sofferenze, delle loro situazioni. Dobbiamo capire il nostro “programma” per poter interpretare in modo sempre più potente il nostro cammino. E il mondo dei sogni simbolici e spirituali va proprio in questa direzione. E’ un grande aiuto che la nostra anima ci propone quotidianamente. E se penso che mi sono accostato a questo aspetto con diffidenza mi viene da sorridere, perché ho avuto tanti e tali riscontri sia su di me che sugli altri che non posso avere, almeno per quanto mi riguarda, più dubbi. Ma il Signore è veramente grande e meraviglioso in ogni aspetto. Soprattutto nel confonderci e nel farci perdere le nostre certezze.
Un grande abbraccio. Pinuccio |
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