In ebraico (Mer-Ka-Vah) significa il trono di Dio il carro che trasporta l’uomo da un luogo all’altro.
In egiziano si deve scomporre il tutto in tre parole Mer che significa un campo di luce controdirezionale che ruota intorno all’uomo; Ka è lo spirito dentro di noi e Ba è l’interpretazione della realtà il cui significato più semplice è il corpo umano. Pertanto il significato completo è: “un campo di luce che ruota controdirezionalmente che interagisce con lo spirito e il corpo, e può trasportarti da un luogo all’altro”, anche se, Drunvalo dice “è molto di più”, poiché è parte dello schema della creazione da cui ha origine tutto ciò che esiste.
Attraverso un percorso storico antico vedremo che, un simbolo che è stato trovato in diverse località del mondo ha “legato” uomini e alte conoscenze per millenni. In realtà, il “fiore della vita”, era una simbologia realmente conosciuta, nel suo profondo concetto esoterico da pochi: gli alti iniziati dell’antica Loggia Bianca di derivazione atlantidea. Furono gli egiziani che sperimentarono per primi questo potentissimo mezzo che permette di “esplorare” altre dimensioni al di fuori della nostra in cui viviamo. Dopo circa cinque secoli scopriamo che Leonardo altri non era che un alto iniziato della Loggia Bianca, ne sono testimonianza gli studi sull’Uomo Iniziato. Noi cercheremo di sondare questo percorso storico per arrivare alle stesse deduzioni a cui erano arrivati 300 alti iniziati della Scuola Misterica dell’Occhio Sinistro di Horus, iniziati da Akhenaton all’insegnamento dell’Occhio Destro di Horus, portandoli dalla mortalità all’immortalità. Ci riuscì! La maggior parte di loro erano donne. Ciò che distingue la nostra generazione da quella egizia sono i tre atomi polarizzati che permettono l’attivazione dei tre fuochi interiori (punto Kundalini, punto Cristico e Altamajor). Questo lavoro che Silvano propone, si differenzia dal progetto iniziale di Drunvalo grazie alle “forzate intuizioni” che ha ricevuto in stato meditativo, e che gli hanno permesso di comprendere la complessità tecnica di questi tre fuochi che si attivano in tre punti ben definiti del corpo (Drunvalo dice di “visualizzare” tre tetraedri all’interno della struttura della nostra Mer.Ka-BA”) che ben gestiti, secondo una antica tecnica occulta ci permetteranno come primo aspetto di attivare, e fortificare, il nostro Corpo di Luce e iniziare a “ricevere” i codici che ci serviranno per il vero passaggio: “Il passaggio che avverrà col Fuoco in un batter di ciglia, e ci trasmuterà da mortali a immortali”.Questaattività è fondamentale per chi crede nell’apertura del portale dimensionale della 5^ dimensione (la dimensione di Luce) del 23 dicembre 2012.
- 1° livello argomentazioni teoriche e primo esercizio respiratorio
- 2° livello approfondimento teorico e esercitazioni pratiche complete della tecnica meditativa della Mer-Ka-Ba
- 3° livello la Mer.Ka.Ba. Turbina, l’ultima evoluzione che prepara il “corpo di Luce” alla proiezione cosciente attraverso l’Antakarana e attiva la Fiamma che brucerà il nostro corpo causale liberando la nostra essenza Divina.
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