Nelle maggiori tradizioni filosofico/spirituali si accenna all'Anima; in alcune, i concetti ad essa riferiti, sono profondi e discretamente esaustivi. Nella nostra tradizione, Cattolico Cristiana, l'Anima è considerato un argomento "evanescente", esiste ma non se ne sa granché: è l'emanazione della coscienza, la verità in noi..., è la luce che brilla negli occhi del puro..; tante parole ma scarsa informazione; esiste ma non si sa che sia e a cosa serva. Nel percorso Esoterico/Teosofico l'Anima è un'importante punto d'arrivo. E' l'Angelo Solare in noi, il Cristo in noi, il Divino che deve essere scoperto, trovato.. Lei presiede, attraverso la Legge di Attrazione, la vita e la morte; è Signora del corpo Causale , il suo corpo sottile esterno è il Causale, corpo del Karma (causa che ci lega alla reincarnazione), ed è lei che porta in attività il nostro Karma. Vi sembra poco? Lei, è il crocevia delle nostre esperienze, conosce tutte le nostre vite precedenti e sa scegliere la linea di minor resistenza nel cammino se..., sappiamo incontrarla e, a Lei, affidarci. Grazie all'Anima, vivremo la realizzazione dei quel particolare condotto (nado), mancante nel tessuto sottile del nostro corpo, che viene chiamato Antakarana (di cui molto si parla di questi tempi) e, assolutamente indispensabile, alla realizzazione del Corpo di Luce. In tutti i testi di A. Bailey (attraverso gli scritti del Maestro Djwal Khool, conosciuto anche con lo pseudonimo di Maestro Tibetano), viene ripetuto insistentemente che il discepolo deve giungere all'Anima, altrimenti il suo cammino non volge verso le alte vette. Solo il contatto con l'Anima, può far vivere in lui, espansioni di coscienza, esperienze e comprensioni che, differentemente, non sarebbero possibili.
Come contattarLa? Dove risiede, quasi stabilmente, la nostra Anima? Negli Anelli di Devachan si sviluppano attività di meditazione mirate a questo contatto e all'attività realizzativa dell'Antakarana, oltre a molte altre attività di gruppo in sintonia con la Nuova Era Aquariana.