Siete riusciti a a realizzare la tecnica terapeutica dell'Anima? Se avete messo in atto tutto quanto descritto è impossibile non ottenere dei risultati... Se avete delle perplessità o, pur eseguendo alla perfezione la tecnica non avete percepito energia sui polpastrelli o sul palmo delle mani, scrivetemi, qualche passaggio è da rivedere, lo faremo insieme, passaggio per passaggio... vai mail. Un abbraccio dal cuore. Silvano
Avete provato l'esercizio dell'ultima news? Attraverso quell'attività, portata in essere tre volte, avete messo la vostra Anima in "Trono"; la vostra volontà di iniziare un contatto con Essa vi ha consentito di porLa sul suo Trono da cui può dominare il plesso sciamanico alto (punto Cristico e cuore), Manas (la mente) e il terzo occhio (o Occhio Unico di cui si accenna anche nella Bibbia e nei Vangeli). Sarà ora possibile integrare questo splendido allineamento con una tecnica energetica: la "Terapia dell'Anima". Si tratta di una terapia da farsi in gruppo, è potente, e vi permette di sentire una forte energia che dal vostro corpo (mani), arriverà alla persona/e interessata, a un metro da voi o a 5.000 km di distanza, con la stessa intensità e precisione. Ponetevi in un atteggiamento di rilassamento, portate l' attenzione alla vostra Anima e ripetete, insieme ai vostri compagni, questo mantra: "Con movente puro, ispirati da un cuore amorevole,ci offriamo per sanare; facciamo questa offerta, come gruppo, per risanare". Recitata la prima parte del mantra, ci concentriamo sulla nostra Anima; la visualizziamo come una Luce o fiamma e la vediamo uscire dal nostro terzo occhio e aleggiare nel vuoto, raggiungendo le altre fiamme provenienti dai nostri compagni. Ciò che si formerà sarà una grossa Fiamma al centro del cerchio che sarà chiamata la Fiamma dell'Anima Una. Siete ora pronti per recitare la seconda parte del mantra: " Che l'Amore dell'Anima Una, concentrata nel gruppo, scenda su di te... (nome/i della persona a cui dedicate il trattamento), e pervada ogni parte del tuo essere, sanando, rafforzando e distruggendo ciò che impedisce il servizio e la salute." A questo punto portate le mani a mo' di parabola davanti al terzo occhio, orientandole verso la persona interessata; Dalla Grande Fiamma che avete prodotto, mettendo assieme le Anime al centro del cerchio, scaturirà un flusso di energia equilibrato e identico per tutti, che entrerà dalla corona (7 chakra) e uscirà attraverso il vostro terzo occhio. Questo flusso, lo dirigete sul dorso delle mani, dividendo il flusso stesso in due diramazioni (formando sostanzialmente una Y dall'uscita del 3° occhio), un flusso arriverà sul dorso della mano sinistra e l'altro sulla destra. Indirizzando il flusso cercherete il giusto equilibrio; se sentirete uno dei due flussi, più potente, più forte dell'altro abbasserete la mano più "calda, più stimolata" e continuerete per qualche attimo sulla sola mano più "scarica" finché troverete una parità d'intensità tra le due mani. L'energia, dovrà essere inviata su due soli punti del corpo: sul terzo o sul settimo chakra, i così detti "Chakra Intelligenti". Questi chakra sanno gestire la carica energetica, rifiutando l'eccesso. Tenete conto che sovraccaricare un singolo chakra qualsiasi potreste causare un surplus energetico, con conseguenze di instabilità e sofferenza del soggetto trattato, peggioramento dello stato vibrazionale e conseguente indebolimento fisico. Lavorate solo su questi due chakra!! Un'altra possibilità è quella di inviare l'energia sull'involucro aureo; come se stessimo inviando energia ad una enorme bolla di sapone, in cui il soggetto trattato è ovviamente al centro della bolla che lo avvolge..; l'energia fluirà sulla superficie e arriverà ai due chakra intelligenti (sopra descritti) ricaricando e portando immediato sollievo. Chi volesse utilizzarla singolarmente può farlo "collegandosi" con il proprio gruppo a distanza (con il loro consenso) oppure può "collegarsi" con il Piano Spirituale, e chiedere un cerchio di assistenza alla pratica; una simile richiesta non cade mai nel vuoto... Nei gruppi di lavoro energetico di Devachan, intoniamo una Om, che non deve "cadere mai". Vuol dire che iniziando dalla persona che guida il gruppo nel lavoro, verrà emessa la Om.., dopo cinque/dieci secondi inizierà la persona alla sua sinistra ad emetterla poi, sempre in senso destrorso quella dopo e così via. Quando tocca intonare la Om all'ultima persona, alla destra di chi guida la tecnica, quest'ultima (che guida) inizierà di nuovo l'emissione del potente mantra della creazione. Si svilupperà una sorta di suono unico che raccoglie tutte le Om ed è continuativo; percepirete allora la forza di questa splendida Terapia dell'Anima. Questa tecnica può essere eseguita solo dopo l'allineamento riportato nel precedente scritto. Il primo, evidente e sorprendente risultato, sarà un forte prurito sui polpastrelli delle dita e sul palmo delle mani, segno che "l'opera" procede e la tecnica è eseguita con destrezza e precisione. Differentemente, ripetete il tutto esattamente come descritto sopra e vedrete che funziona sempre! Per maggiori dettagli potete consultare il testo Teosofico Guarigione Esoterica (purtroppo non ricordo la pagina), di Alice Bailey, sempre a cura del caro e amato Maestro Tibetano. Per questo incontro termino qui, avete molto da fare; la prossima volta svilupperemo altre consapevolezze legate al Grande Architetto della nostra vita: la nostra meravigliosa Anima. Un abbraccio dal cuore. Silvano